Autunno: perché il sonno della natura può essere il momento del nostro risveglio
La fine dell’estate si associa spesso alla malinconia.
Finiti i giorni in spiaggia, gli abiti leggeri,
le serate più lunghe in compagnia,
l’ingiallirsi delle foglie si accompagna al sopore del corpo.
Niente di più sbagliato. Settembre e ottobre sono il periodo ideale per occuparsi di sé, avvicinandosi o riprendendo la pratica di una pratica di esercizi semplice ma efficace, che mantenga nel tempo il benessere psico-fisico raggiunto nei mesi trascorsi.
Lo yoga ormonale, infatti, agisce mantenendo in equilibrio il livello di ormoni e, soprattutto, mitiga la produzione di cortisolo, causa principale dello stress che ci attanaglia alla ripresa lavorativa e con l’accorciarsi del beneficio della luce solare.
Ha effetti positivi sull’efficienza del sistema immunitario, rende il corpo più resistente, ci aiuta a prepararci ai mesi invernali.
I suoi effetti sono visibili: pelle più luminosa, sonno tranquillo, elasticità e tono muscolare, miglioramento dei parametri clinici ormonali.
Sono molti gli specialisti in ginecologia e non solo, a considerare lo yoga ormonale una vera terapia olistica, che supporta la medicina tradizionale e, a volte, dopo attenta valutazione, consente di ridurre o sospendere una terapia farmacologica.
Nato per contrastare i sintomi e i disturbi della menopausa, ha ottenuto risultati ottimi su amenorrea, ovaio policistico, problemi di fertilità.
La sua efficacia è comprovata in ambiti non strettamente legati alle donne:
ha effetti positivi sui sintomi dell’andropausa, sul metabolismo, sul riequilibrio del sistema immunitario.
Naturalmente, seguendo il consiglio del proverbio che dice: “Meglio prevenire, che curare”, non è necessario avere un problema per approcciare lo yoga ormonale. Il benessere futuro è condizionato dalle abitudini di oggi ed è un obiettivo per tutti.
Come ogni forma di attività fisica, lo yoga ormonale non si improvvisa: è fondamentale affidarsi ad un insegnante che abbia seguito un corso di specializzazione e sia abilitato all’insegnamento da Dinah Rodrigues: potrà così non solo seguirti nell’apprendimento e nella perfetta esecuzione degli esercizi, ma anche potrà personalizzare la sequenza degli asana e aiutarti a trovare il giusto ritmo.
Infatti, una volta imparata, la sequenza richiede solo trenta minuti, serrati ed energici, da praticare nella tranquillità della casa.
Al mattino, prima di affrontare la giornata, o di sera, prima di rilassarsi sul divano.
O in qualunque altro momento si ritenga più comodo e opportuno per noi, senza creare scompiglio nelle nostre abitudini.
Ma, se vogliamo veramente godere dei benefici di questa pratica, il segreto è la costanza.
Lo yoga ormonale richiede la stessa dedizione che si ha sul lavoro o svolgendo qualunque azione quotidiana.
È come un buon pane, che, in piccola quantità, non manca neanche nelle diete più severe.
Una volta apprezzato il benessere, sarà difficile rinunciare.
Il primo passo verso un autunno di rinascita è conoscere lo yoga ormonale o riprendere a praticarlo.
Basta un clic per impegnarsi.
Puoi scegliere di iscriverti a lezioni di gruppo o individuali, sia in presenza che online, a un workshop immersivo, seguendo le date che mi portano in giro per l’Italia.
Se insegni già yoga e hai voglia di allargare i tuoi orizzonti partecipa al corsi di specializzazione di 60 ore che conduco in collaborazione con Dinah Rodrigues.
Ti suggerisco di acquistare il libro di Dinah Rodrigues, “Yoga ormonale per la salute della donna”, da me curato e giunto alla seconda ristampa della seconda edizione.
Troverai gli esercizi della sequenza base, testimonianze di allievi, maestri e medici, consigli per una qualità di vita ottimale.
Settembre è il momento giusto per rinascere.






