Il viaggio in India mi ha lasciato un positivo strascico di soddisfazione ed equilibrio.
I giorni trascorsi nella quiete dell’ashram o fra la semplicità della gente mi ripagano della fatica dell’organizzazione e mi predispongono positivamente verso una nuova partenza. L’India non è una meta facile da raggiungere, richiede bagaglio leggero e molto tempo a disposizione. Non è la settimana turistica di un viaggio normale, ma un percorso dello spirito, che ha durata e impegno diverso per ciascuno.
Quando arrivo lì, mi domando perché ho aspettato tanto prima di tornare. L’attesa ha una doppia valenza, rende più desiderabile ciò che ci si appresta a fare, ma diluisce il beneficio della permanenza precedente.
Ho ricreato un angolo di India in casa e nel trullo in valle d’Itria, dove il profumo di incenso, i colori pastello, il silenzio mi aiutano a trovare la concentrazione per praticare yoga. Un’atmosfera e un’abitudine che tutti possono riprodurre in un angolo della propria casa. Basta volerlo.
Ciò che voglio condividere con voi, oggi, è l’importanza di non rimandare un percorso di rinnovamento.
Ogni volta che si pensa di intraprendere qualcosa per noi stessi, per il nostro benessere, si cerca sempre il momento giusto. Per iscriversi in palestra, per cominciare una dieta, per prepararsi ad un esame o cercare un nuovo lavoro. Si aspetta la primavera, o il lunedì o l’inizio del mese successivo. Una scelta scaramantica spesso disattesa. Nuovi impegni, altre situazioni diventano urgenti, prioritarie rispetto alla ricerca del proprio benessere.
Niente di più sbagliato: noi veniamo prima di ogni altra cosa. Solo chi è capace di rilassarsi, di meditare, di prestare attenzione alle esigenze che il corpo comunica, può affrontare la quotidianità con la migliore disposizione dello spirito.
Il momento giusto per cominciare a fare yoga è questo.
Ora, oggi, senza rimandare.
Non c’è bisogno di grandi preparativi.
Basta un tappetino, una t-shirt, un pantalone comodo e un po’ di tempo da dedicarsi.
Una amica “pigrissima e acciaccata”, come si definisce, si dedica ogni mattina agli esercizi di risveglio del corpo che ha imparato al mio corso di yoga ormonale. Mobilitare il collo e le ginocchia, allungare la schiena la aiuta a recuperare elasticità. È una benefica abitudine per la quale le basta anticipare la sveglia di qualche minuto.
Lo yoga deve essere un impegno, come il tempo libero. Tendiamo a lasciarlo in secondo piano, ma il nostro benessere è fondamentale.
Bisogna trovare spazio per noi stessi e bisogna farlo subito.
Non un’abitudine facoltativa, ma un impegno verso noi stessi.
Lo yoga è per tutti, non è necessario avere grandi doti sportive, non serve essere giovani o avere la linea perfetta.
Se volete, io sono disponibile a darvi qualche consiglio e ad aiutarvi a cominciare il vostro percorso.
Come detto più volte, lo yoga ormonale per la salute della donna e lo yoga per il sistema immunitario sono i miei preferiti, le sequenze le ho sperimentato su me stessa ma non solo. Degli effetti dello yoga per lo stress e gli ormoni maschile e lo yoga per il diabete ho testimonianze positive da tanti allievi e allieve.
Lo yoga si può personalizzare in base alle proprie necessità, scegliere gli asana più utili per i nostri problemi e, con la guida di un istruttore qualificato come me, imparare a eseguirli autonomamente.
Regolarmente organizzo workshop in diverse città in Italia, conduco corsi di yoga a Brindisi e fine settimana immersivi nella Valle d’Itria, dove i magnifici trulli permettono di unire una vacanza ecologica e golosa all’impegno della pratica.
E per chi non ha tempo o voglia di spostarsi da casa, organizzo lezioni online individuali o per un piccolo gruppo di famiglia o amici singole.
Non avete scuse, ovunque siate e in qualunque momento potete, anzi, dovete pensare a voi stessi.
L’importante è farlo subito. Non aspettate oltre.






