La Hormone yoga therapy, finora conosciuta soprattutto per i benefici sugli squilibri endocrini che interferiscono con la sfera sessuale femminile, si rivela utile anche nella prevenzione del diabete

L’edizione da poco conclusa del Milano Yogafestival si è svolta quasi in coincidenza con la Giornata mondiale del diabete, che cade il 14 novembre. Nel corso dell’evento meneghino Carla Nataloni, insegnante certificata e divulgatrice dello Yoga ormonale, ha voluto raccontare come questa patologia, una delle più subdole e diffuse su scala mondiale, possa trovare beneficio nella pratica della secolare disciplina indiana. L’esperta spiega infatti che la metodologia dell’Hormone yoga therapy, messa a punto dalla psicologa e yogini brasiliana Dinah Rodrigues, sta mostrando nuove potenzialità di cura e di prevenzione per le problematiche legate agli squilibri glicemici e al metabolismo degli zuccheri.

La pratica non è assolutamente alternativa alle cure mediche, ma può affiancarle e contribuire alla normalizzazione dei valori glicemici nei casi di diabete lieve. Inoltre ha un’ottima azione preventiva.

Agisce sulla sfera sessuale femminile

Finora i benefici dello Yoga ormonale più evidenti (e più studiati con approccio scientifico e verifiche cliniche) sono stati quelli legati alla sfera sessuale femminile, ad esempio in presenza di ciclo irregolare o doloroso, sindrome premestruale, irritabilità, sbalzi di umore, calo della libido, infertilità o fastidi menopausali. Le precise sequenze che si effettuano durante le sessioni di lavoro, infatti, interferiscono con la funzionalità delle principali ghiandole endocrine coinvolte nella produzione ormonale femminile, riducendo i disturbi. Non è quindi un caso che negli ultimi anni questa forma di yoga terapeutico abbia visto crescere il suo consenso fra le donne, le prime a trarre sollievo concreto dalla pratica.

E anche sul livello degli zuccheri

Dinah Rodrigues, però, ha voluto poi approfondire l’influenza dello yoga per contrastare anche altri problemi ormonali, ad esempio quelli maschili e, più recentemente, il diabete.

Contenere la glicemia, cioè il tasso di zuccheri nel sangue, è la nuova sfida per l’Hormone yoga therapy, che con il suo approccio naturale è utile a tutti, fin dall’età giovanile. Il lavoro stimola una produzione equilibrata dell’insulina e degli altri ormoni che contribuiscono a un corretto metabolismo degli zuccheri: esercizipranayama, tecniche energetiche, visualizzazioniasana agiscono sul pancreas (che secerne l’insulina) e sugli altri organi coinvolti direttamente o indirettamente in questo delicato meccanismo, soprattutto la milza, il fegato, le ghiandole surrenali, la tiroide. Inoltre le sequenze combattono lo stress, che è ritenuto uno dei fattori responsabili dell’aumento del tasso glicemico nel sangue.

Gli incontri

Gli incontri di Yoga ormonale per la prevenzione e la cura del diabete prevedono una sequenza fissa e precisa, che dura circa mezz’ora e che si impara in 5 o 6 lezioni. Poi può essere eseguita anche in autonomia, ma naturalmente la chiave di volta dell’efficacia del lavoro è la costanza: mettete in conto almeno 3-4 sessioni alla settimana.

A cura di Emanuela Bruno su Silhouette Donna del 17/11/2023
Link articolo: https://www.silhouettedonna.it/fitness/yoga/yoga-ormonale-serve-anche-a-prevenire-il-diabete-68475/

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